Quasi matematico

Quasi Matematico

In antitesi a Platone, per cui l’arte è sempre copia di una copia, per Aristotele l’arte ricrea le cose secondo una nuova dimensione. Il ‘bello’ è in Aristotele un concetto quasi matematico: implica proporzione, e quindi ordine, simmetria di parti. È una forma di conoscenza. Dice: “Alcune cose che la natura non sa fare l’arte le fa, altre invece le imita”. Le ‘arti belle’ non hanno utilità immediatamente pratica: l’arte può prescindere dalla realtà, introdurre eventi irrazionali, impossibili, ricorrere a menzogne. Ma l’impossibile e l’irrazionale devono essere verosimili. Scrive in proposito: “L’impossibile verosimile è da preferire al possibile non credibile”.

 

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Roberto Srelz

About Roberto Srelz

Editore e direttore responsabile, presidente del gruppo centoFoto , è nato a Trieste. Professionista presso una grande azienda internazionale, è scrittore biografico (ha pubblicato il romanzo breve ‘Per Due Volte’ con ‘Luglio Editore’ ) e fantastico (ama in particolare il Fantasy nordeuropeo e scrive racconti brevi sul Web). Nel 2010 e 2012, con ‘Esaedro’, è stato editore di ‘Lions & Saints’ (Guendal – Ramella) e di ‘Pin Up’ (‘Accademia di Fumetto’, Trieste), collaboratore di dotART, e dal 2009 al 2014 ha organizzato la manifestazione ‘Fumetti per Gioco‘ assieme ad altri collaboratori. Insegna fotografia ed ha partecipato a mostre fotografiche in Italia (l'ultima delle quali su Steve Kaufman con "American Pop Art") e all’estero (Croazia, Polonia e Ungheria).