Nicola Grassi e Gianfrancesco da Tolmezzo: meraviglie nel territorio di Socchieve

Nicola Grassi - Gianfrancesco da Tolmezzo - Socchieve

foto01 . Locandina 31 luglio 2015Nel corso dell’estate 2015, il comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” (presidente Giorgio Geatti) ha proposto in particolare due iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio artistico conservato nel territorio del comune carnico di Socchieve (Udine). Nel corso di queste conferenze (la prima tenutasi presso la storica Pieve di Castoia e la seconda nello splendido contesto della chiesetta di San Martino, monumento nazionale) sono state sviluppate tematiche relative alla storia dell’arte dal XV al XVIII secolo, attraverso l’analisi di capolavori realizzati da due grandi maestri di origine carnica. Nicola Grassi, protagonista della serata del 31 luglio, nasce a Formeaso di Zuglio nel 1682 e nel corso della sua carriera diventa uno dei massimi esponenti della pittura veneziana del suo tempo: muore nella stessa città nel mese di ottobre 1748. Nel corso dell’evento, completamente dedicato alla promozione della meravigliosa “Madonna degli Angeli” realizzata dal Grassi presumibilmente intorno al 1741 e conservata presso l’altare maggiore della pieve dedicata alla Vergine Annunziata, il dott. Enrico Lucchese (assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Trieste, illustre studioso nell’ambito della storia dell’arte veneta tra il XVII e il XVIII secolo) ha tenuto un brillante intervento relativo alla descrizione della preziosa opera, collocata in un periodo preciso della carriera dell’illustre pittore che l’ha realizzata.

foto02 . Locandina 14 agosto 2015La conferenza ha spaziato molto, restituendo al pubblico un panorama completo degli esiti pittorici tipici della Venezia del Settecento; è stata anche (e soprattutto) evidenziata la notevole importanza storico-artistica del dipinto di Socchieve, splendidamente conservato nonostante i quasi tre secoli passati dalla sua realizzazione. L’evento è stato vivacizzato dalle note di tre giovani e brillanti musicisti carnici (Denny Puntel, Simone Cecchini, Margherita Coughlan) membri dell’”Ensemble Lorenzo Perosi” che hanno eseguito brani risalenti all’epoca di Nicola Grassi, utilizzando anche il preziosissimo organo storico della pieve (installato da Valentino Zanin nel 1866 e tutt’ora funzionante). La seconda serata, dedicata al tema de “La Fede e la Grazia: figure femminili nei capolavori di San Martino” si è svolta invece venerdì 14 agosto, ancora una volta alla presenza di un vasto pubblico.

La conferenza, tenuta da chi vi scrive (storica dell’arte del comitato, nonché membro del direttivo) ha visto protagonista il preziosissimo ciclo di affreschi completato nel 1493 da Gianfrancesco del Zotto detto “da Tolmezzo”, un importante pittore nato a Socchieve nel 1450 circa e grande innovatore della pittura friulana nel periodo rinascimentale (“portatore” in Carnia delle novità stilistiche dell’area veneziana, oltre che delle impressioni derivanti dalla cruda realtà desumibili nell’ambito delle stampe nordiche di quello stesso periodo). Oltre agli affreschi, è stata oggetto di interesse per quell’intervento anche la nota pala d’altare (cosiddetto “Polittico di San Martino”, 1509-1513) iniziata ma non completata dallo stesso Gianfrancesco. È stata un’occasione per riscoprire il ruolo della figura femminile nell’arte e nel cristianesimo: un piccolo viaggio in cui è stata evidenziata tanto la presenza della donnetta misteriosa che si affaccia dalla finestra nella scena dell’Annunciazione, quanto la straordinaria bellezza della sibilla (nel ruolo di elemento pagano ripristinato dalla religione cristiana) raffigurata nella volta del presbiterio.

foto03 . Locandina 16 agosto 2014Ancora una volta il gruppo di giovani musicisti (cui si aggiunge Giulia Valle al flauto traverso, in coppia con la già citata Coughlan al violino), già reduce del successo riscontrato nella pieve di Castoia, ha allietato la serata con preziosi brani scelti dall’illimitato repertorio costituito dai capolavori della musica classica. L’evento fa parte della serie di appuntamenti con cadenza annuale denominata “Notte di Stelle in San Martino” voluta dallo stesso comitato: giunge quest’anno alla seconda edizione, dopo una fortunata prima conferenza di apertura tenutasi nella medesima chiesetta il 16 agosto 2014 e dedicata al tema della preziosità del dettaglio nell’ambito dei capolavori conservati presso lo stesso edificio. Entrambe le conferenze sono state omaggiate dalla presenza di personalità di spicco, che in ambedue le occasioni sono intervenute con brevi discorsi: all’evento del 31 luglio era presente il sindaco di Zuglio Battista Molinari (come già specificato, la località carnica diede i natali a Nicola Grassi), mentre il 14 agosto figurava tra i partecipanti il direttore della rivista di cultura friulana “La Panarie” , Vittorio Zanon. Mentre vengono definite le iniziative previste per il prossimo anno, il comitato propone alcuni appuntamenti anche per il mese di settembre: si può soprattutto ricordare la presentazione del volume “Giovanni Battista Cossetti e la riforma della musica sacra in Friuli tra Ottocento e Novecento” di Alessio Screm, che si terrà venerdì 11 settembre 2015 alle ore 20.30 ancora una volta presso la pieve di Castoia (serata arricchita dall’esecuzione di alcuni brani appartenenti al repertorio di Cossetti, sempre a cura dei talentuosi componenti dell’”Ensemble Lorenzo Perosi”).

Nadia Danelon © centoParole Magazine – riproduzione riservata

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Roberto Srelz

About Roberto Srelz

Editore e direttore responsabile, presidente del gruppo centoFoto , è nato a Trieste. Professionista presso una grande azienda internazionale, è scrittore biografico (ha pubblicato il romanzo breve ‘Per Due Volte’ con ‘Luglio Editore’ ) e fantastico (ama in particolare il Fantasy nordeuropeo e scrive racconti brevi sul Web). Nel 2010 e 2012, con ‘Esaedro’, è stato editore di ‘Lions & Saints’ (Guendal – Ramella) e di ‘Pin Up’ (‘Accademia di Fumetto’, Trieste), collaboratore di dotART, e dal 2009 al 2014 ha organizzato la manifestazione ‘Fumetti per Gioco‘ assieme ad altri collaboratori. Insegna fotografia ed ha partecipato a mostre fotografiche in Italia (l'ultima delle quali su Steve Kaufman con "American Pop Art") e all’estero (Croazia, Polonia e Ungheria).