Hemingway, un mare da leggere: oggetti dello scrittore

HemingwayNell’ambito della 47esima Barcolana la città di Trieste apre le sue porte offrendo a chi di passaggio un programma ricco di eventi dedicati alla vela e al mare. Iniziative, mostre, dibattiti, tutto ciò nel cuore della città, a pochi passi dalle Rive.
I numerosi eventi ai quali i triestini e i turisti possono partecipare, in occasione della regata velica, sono organizzati da Fuori Regata, giunta quest’anno alla sua terza edizione.

Uno degli appuntamenti immancabili per gli amanti del mare e della letteratura, che hanno voglia di fare un tuffo nel passato, è la mostra “Hemingway, un mare da leggere“.
Dopo il successo avuto a Caorle la scorsa estate, in occasione della prima edizione del “Premio giornalistico Papa Ernest Hemingway”, l’esposizione – promossa dall’Associazione Culturale Onlus Cinzia Vitale – giunge a Trieste, negli spazi dell’Hotel Continentale in Via San Nicolò 25.

La mostra dai toni eleganti e raffinati, articolata in sezioni, ripercorre il soggiorno veneto dello scrittore e giornalista statunitense Ernest Hemingway, attraverso alcuni oggetti da lui utilizzati.
A destare particolare curiosità è la macchina da scrivere Remington con la quale lo scrittore scrisse il romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”, un’opera dalle sfumature crude, dal sapore amaro, ma nel contempo dolcemente accattivante.
Si possono vedere anche i pennini e un calamaio con relativa boccetta d’inchiostro, usati dal romanziere per la corrispondenza.
Tra gli oggetti troviamo pure gli occhiali di Hemingway e il pettine che usava tenere nel taschino della sua giacca e alcuni sigari Montecristo.
Non potevano nemmeno mancare il binocolo con cui lo scrittore osservava le anatre sul lago del Tombolo, e la borraccia usata durante le sue battute di caccia nella Valle San Gaetano a Carole. Esposti anche il fodero del fucile da caccia e gli zoccoli, che Hemingway indossava al suo rientro dalla pesca, nella villa del barone Nanuk Franchetti a San Gaetano.

Il vento tra gli alberi, il rumore del mare, le onde che accarezzano le rive della città, sono lo sfondo perfetto per “Hemingway, un mare da leggere”. L’esposizione è un viaggio per mare, tra le pagine della vita di uno dei più grandi scrittori e giornalisti del XX secolo: Ernest Hemingway.

La mostra rimarrà visitabile sino al 12 ottobre, dalle 10 alle 20.

Nadia Pastorcich ©centoParole – riproduzione riservata
Foto di Nadia Pastorcich

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About Nadia Pastorcich

Redattrice. Nadia Pastorcich nasce a Trieste; è una studentessa universitaria che fin da piccola ha frequentato ambienti legati al mondo dello spettacolo, appassionandosi sempre di più al teatro, al cinema e all’arte. A cinque anni ha iniziato a seguire le operette per poi passare al balletto e infine alla prosa e all’opera. Si è poi appassionata al cinema che va dagli anni Trenta agli anni Sessanta e ciò l’ha portata ad approfondire anche la musica, la moda e la fotografia d’epoca.