Mono AHG: showcase di taglieri artigianali monoblocco

MonolithvmVisitare una mostra d’arte l’abbiamo fatto tutti, ma a chi di voi è capitato di partecipare ad un’esposizione di taglieri pregiati uniti all’amore per l’arte? L’Atelier Home Gallery di Trieste, nei suoi meravigliosi spazi, ieri sera ha proposto al pubblico un’iniziativa alquanto originale e sorprendente, in collaborazione con il blog Artrophia. Stiamo parlando di “Mono AHG”.

Monolithvm realizza dei prodotti semplici, ma eleganti, che prendono vita da legni pregiatissimi, lavorati in monoblocco in maniera artigianale. I creatori di questi pezzi, Moreno e Michele, valorizzano la materia prima e ne esaltano le caratteristiche naturali: un’imperfezione del legno può diventare il suo punto di forza.
La nostra vuole essere una filosofia d’amore e preservazione, rispetto ed esaltazione della bellezza genuina, senza offesa al materiale, senza insulto alla natura con l’obbiettivo di creare opere di straordinario prestigio da custodire di generazione in generazione”.

Monolithvm. Ph PastorcichUna curata attenzione viene posta alle richieste dei clienti, con l’obiettivo di soddisfare ogni tipo di esigenza. I prodotti sono marcati “M”: ogni pezzo è unico ed irripetibile, ed è questo a caratterizzare la dimensione artistica dell’oggetto.
Ricerca, scelta, studio e lavorazione: sono i passaggi che portano al prodotto finito unico e raro.

A fare da contorno a questi pregiati taglieri, un assaggio di alcune opere pittoriche degli artisti che l’anno scorso hanno avuto modo di esporre i propri lavori presso gli spazi dell’Atelier Home Gallery. Ricordiamo Roberto del Frate, Roberta de Jorio, Delphi Morpurgo, Marek Slavik, Amy E. Harper e Alessandro Carnevale.

Avvolgente e legnosa la fragranza Celeno dei Profumi del Forte, scelta proprio per questo evento; è una sintesi della natura, un connubio tra semplicità e ricercatezza. Il basilico, il ginepro e il timo si fondono assieme, creando un paesaggio di profumi.

Celeno. Ph PastorcichCon questo evento l’Atelier Home Gallery porta lo spettatore a utilizzare i cinque sensi: osservare le opere d’arte che lo circondando; toccare le superfici dei taglieri, apprezzandone la loro componente naturale; assaggiare cibi stuzzicanti per il palato; lasciarsi trasportare dalle fragranze dei Profumi del Forte; e infine “Abbandonarsi nello spazio” con la musica del sound designer Alexey Grankowsky.
In caduta libera ad libitum. I suoni sono elementi di una struttura per orbitare, la melodia un accessorio per fluttuare; in assenza delle gravita’ terrestri. La mia musica e’ una ricerca di oblio, un abbandono del proprio corpo alleggerito da una dolce melanconia. Melodie che dipanano e disperdono informazioni delle nostre radici, fluttuando nel cosmo.”

Ma l’iniziativa non si è conclusa ieri sera: prosegue anche oggi, alle 19.00, sempre negli spazi dell’Atelier. Questa volta i partecipanti metteranno le mani in pasta, sotto l’attenta guida dello chef Goran Zgrablić, che farà a loro risolvere il quesito: bianco e nero possono essere saporiti? La risposta la troverete nel laboratorio di cucina monocromatica (Prenotazione obbligatoria a info@atelierhomegallery.org).

Nadia Pastorcich @centoParole Magazine – riproduzione riservata. 
Foto di Nadia Pastorcich

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About Nadia Pastorcich

Redattrice. Nadia Pastorcich nasce a Trieste; è una studentessa universitaria che fin da piccola ha frequentato ambienti legati al mondo dello spettacolo, appassionandosi sempre di più al teatro, al cinema e all’arte. A cinque anni ha iniziato a seguire le operette per poi passare al balletto e infine alla prosa e all’opera. Si è poi appassionata al cinema che va dagli anni Trenta agli anni Sessanta e ciò l’ha portata ad approfondire anche la musica, la moda e la fotografia d’epoca.