A Mantova 1000 giovani per la Festa della Musica: ci sarà anche la Fondazione Lelio Luttazzi

Festa della MusicaSi svolgerà sabato 18 giugno, dalle 14.00 alle 02.00, a Mantova – Capitale italiana della Cultura 2016 – “La Festa dei 1000 Giovani”, organizzata dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti – grazie al supporto del MiBACT – Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo – della Siae e del Comune di Mantova.

Questo evento è inserito nel programma della “Festa Europea della Musica”, organizzato e promosso dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica. Da più di vent’anni – con il sostegno del MiBACT – questo imperdibile appuntamento segna l’arrivo del solstizio estivo, regalando al pubblico un’intera gioranta in musica, organizzata dal MEI.
La Capitale Italiana della Cultura 2016, nonché la città dei Gonzaga, aprirà il suo centro storico e i luoghi più suggestivi a mille giovani musicisti emergenti, che sono stati scelti con uno scouting di musica dal vivo.

Ad incontrare i giovani e a presenziare nei principali spazi culturali e sociali della città, saranno alcuni importanti testimonial: il cantautore Luca Barbarossa, che sarà anche il conduttore di tutta la manifestazione; il paroliere Mogol e i giornalisti Ernesto Assante e Gino Castaldo. Mentre ad esibirsi e a presentare i giovani talenti, saranno Eugenio Bennato, Omar Pedrini, Tosca, Beppe Carletti dei Nomadi, Piotta, Ivan Cattaneo, Peppe Voltarelli, Mirco Mariani di ExtraLiscio, Tricarico, Mauro Negri, Stefano Saletti, Kutso e Lo Zoo di Berlino con Patrizio Fariselli degli Area, e Ivana Gatti. Ma la lista non finisce qua: anche Enzo Arbore ha aderito alla Festa della Musica.

Oltre sessant’anni di storia della musica italiana in un’unica giornata. Dal pop al rock, dal folk al jazz, alla musica etnica e a quella contemporanea; dai giovani musicisti ai nomi affermati, senza però tralasciare i grandi della storia della musica italiana: Fred Buscaglione, Piero Ciampi, Sergio Endrigo, Herbert Pagani, Nino Ferrer, Otello Profazio, Umberto Bindi.
In apertura Luca Barbarossa – conduttore e testimonial dell’intera giornata – verrà intervistato dal giornalista Enrico Deregibus; mentre Mogol dal giornalista Leonardo Metalli. Mogol consegnerà a Cortez, giovane cantatutore emergete, vincitore del Superstag 2015, una borsa di studio del CET – Centro Europeo Tuscolano di Mogol.

Ernesto Assante e Gino Castaldo, invece, terrano una lezione sulla storia del Rock, dedicata ai giovani.
A dare il via alla Festa della Musica sarà la Banda della Città di Mantova e la Fanfara dell’Aeronautica Militare Italiana. Ci saranno pure delle iniziative musicali nelle carceri, negli ospedali e nei musei.

Ma nella città dei Gonzaga ci sarà anche Trieste: la Fondazione Lelio Luttazzi, partner dell’evento, presenterà sul palco di Piazza Alberti, il pianista Francesco De Luisa. De Luisa suonerà una fantasia di brani del Maestro Lelio Luttazzi, della durata di venti minuti.

Da quest’anno in poi, la Festa si terrà nella città eletta Capitale Italiana della Cultura. Grazie al MiBACT verrà organizzata l’anteprima giovani della Festa della Musica, il sabato antecedente il 21 giugno, Giornata Europea della Festa della Musica. Quest’anno tocca a Mantova.
Per realizzare questo progetto, con la speranza che diventi appuntamento fisso e non sporadico, serve il sotegno di tutti. Ed ecco perché, il 21 giugno, chiunque sappia suonare uno strumento, è il benvenuto, perché – come si legge nel sito ufficiale della Festa della Musica – “In Piazza è tutta un’altra musica!

Come accade nella altre parti d’Europa, la Festa della Musica coinvolgerà non solo Mantova, ma tutta l’Italia, con l’obiettivo di diffondere cultura, integrazione, partecipazione, armonia e universalità; caratteristiche che solo la musica riesce a trasmettere.
Non importa quale genere, tutta la musica è ben accetta, in tutti i luoghi: dai parchi, ai musei, ai luoghi di culto, alle carceri, alle ambasciate, agli ospedali, ai centri di cultura, alle stazioni ferroviarie, alle metropolitane. Ma, in particolar modo, saranno le strade e le piazze del nostro Paese, lo scenario della “Festa”.

Questo evento coinvolgerà enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica e università; ma anche solisti, cori, orchestre, gruppi e bande musicali. Italiani e stranieri, professionisti e amatoriali. Dal Nord Italia al Sud, passando per le isole, toccando i luoghi più suggestivi e incantevoli che caratterizzano il nostro Paese, messi a disposizione dal MiBACT.

Grazie all’iniziativa, ideata dal Ministero della Cultura francese, in tutta la Francia, il 21 giugno del 1982, musicisti professionisti e non riempirono le strade, le pizze, i giardini, le stazioni e i musei. Con il passare del tempo, la Festa della Musica è diventata un fenomeno sociale, toccando non solo l’Europa, ma tutto il mondo.
Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma, Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica.
Dal 2002, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica), in Italia hanno aderito più di 120 città.

Nadia Pastorcich ©centoParole Magazine – riproduzione riservata. 

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Francesco De LuisaIniziati gli studi musicali all’età di sette anni, Francesco De Luisa (di Cervignano – UD) consegue il diploma in pianoforte presso il Conservatorio Tartini di Trieste, laureandosi, in seguito, al biennio specialistico in jazz, con il massimo dei voti e la lode.
Finalista in concorsi come il Premio Lelio Luttazzi – Giovani Pianisti Jazz e il Premio Chicco Bettinardi, ha suonato in Italia, Slovenia, Croazia, Austria e Grecia, collaborando sia in concerto che in studio con importanti musicisti nazionali ed internazionali. Inoltre, ha realizzato commenti sonori per letture, proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali e spettacoli di danza. È attivo anche come insegnante di piano jazz e moderno in alcune scuole private.

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About Nadia Pastorcich

Redattrice. Nadia Pastorcich nasce a Trieste; è una studentessa universitaria che fin da piccola ha frequentato ambienti legati al mondo dello spettacolo, appassionandosi sempre di più al teatro, al cinema e all’arte. A cinque anni ha iniziato a seguire le operette per poi passare al balletto e infine alla prosa e all’opera. Si è poi appassionata al cinema che va dagli anni Trenta agli anni Sessanta e ciò l’ha portata ad approfondire anche la musica, la moda e la fotografia d’epoca.