Cuffie d’Oro 2016: un’edizione solidale

 Charlie Gnocchi, Nicola Pascoli, Manuela Kriscak, Rossella Brescia, Dennis Fantina, Andro MerkùIeri sera, sabato 3 dicembre, si è svolta presso la Sala Tripcovich di Trieste la 6.a edizione di Cuffie d’Oro Radio Awards, l’oscar della radiofonia italiana, nato nel 2011 grazie a Fabio Carini e Charlie Gnocchi.
Il premio, organizzato da 42K Srl e dal Centro Studi Startup Trieste, si è aperto con un’esibizione dei giovani ballerini della crew Straduri Killa, secondi classificati nello show televisivo Italia’s Got Talent, per poi lasciare la scena al video con la sigla scritta da Maxino e cantata da Elisa Bombacigno, che annuncia i premiati della 6.a edizione.
A condurre l’evento sono stati Charlie Gnocchi, Rossella Brescia e Andro Merkù. Anche quest’anno la manifestazione ha riservato una parte della serata alle sue origini triestine con alcuni ospiti locali. La soprano Manuela Kriscak ha regalato al pubblico la celebre canzone “Non ti scordar di me”, e con Dennis Fantina ha nadiapastorcich-23duettato “Ensueño”; ad accompagnarli alla tastiera è stato il Maestro Nicola Pascoli. Dalla lirica si è poi passati a “Ailo”, la parodia in triestino della canzone “Hello” di Adele, con Maxino e Elisa Bombacigno.
Sempre con uno sguardo verso la città di Trieste e a uno dei suoi personaggi, il premio Lelio Luttazzi Award è stato consegnato da Rossana Luttazzi a Savino Zaba (Radio 2, A qualcuno piace Cult): “Abbiamo deciso di dare il premio a Savino – ha esordito Rossana Luttazzi, moglie del Maestro – perché è un personaggio eclettico come lo era Lelio”.
Prima di eseguire la canzone “Canto anche se sono stonato”, del Maestro Luttazzi, Savino ha voluto rivolgere un pensiero a questo grande showman: “Mi sto divertendo a ripercorrere la carriera di un grande, che è un faro per uno che fa un mestiere come il nostro”.
Savino Zaba, Rossana Luttazzi Ph PastorcichNon solo risate, battute, ilarità, colpi di scena a Cuffie d’Oro, ma anche particolare attenzione ai territori terremotati del Centro Italia: le speciali Cuffie d’Oro No Limits 2016 sono state assegnate dal Vicesindaco di Trieste Pierpaolo Roberti, a Radio Amatrice, rappresentata dal Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi che ha sottolineato la forza della parola della radio, con una parentesi al Terremoto del Friuli del 1976.
Come ha ricordato la Principessa Elettra Marconi, in un messaggio portato dal giornalista Roberto Vitale, ideatore del Premio Papa: “Parlare della radio significa dare voce a un pezzo di storia tutto italiano”. “La radio è l’arte della parola” – ha sottolineato il giornalista Pierluigi Diaco.
Venticinque sono state le Cuffie d’Oro consegnate durante il corso della serata. Tra i premiati: Geppi Cucciari, Mara Maionchi, Ringo, Rtl 102.5, i “Pazzi” di Rds e i “Belli di Radio Deejay, Giuseppe Cruciani, Vladimir Luxuria, Lucilla Agosti, gli Autogol, Fernando Proce, Nick the Nightfly, Emanuela Falcetti e Pierluigi Diaco. Tre, invece, sono state le Cuffie d’argento. La prima è andata a Radio Fragola, che trasmette a Trieste dal 1984, dall’ex OPP (Ospedale Psichiatrico di San Giovanni); le ultime due a Radio Dolomiti e Radio Bocconi, che sono state scelte dagli utenti dei Giuseppe Cruciani Ph Pastorcichsocial network, attraverso una gara di like sulla pagina ufficiale di Cuffie d’Oro. Inaspettato è stato il Premio  Round Table 2017 ad Andro Merkù, per il suo impegno nella promozione della città di Trieste.
Sempre con la battuta pronta, Giuseppe Cruciani ha così commentato la serata: “Avete fatto uno degli show più straordinari che abbia mai visto in vita mia: siete andati da Magimix ai cantanti lirici. Manca solo il Divino Otelma e la Donna Cannone”. Accanto a momenti di divertimento, Cuffie d’Oro ha assunto anche un aspetto solidale, sostenendo i territori terremotati del Centro Italia, grazie ad una raccolta fondi volta a finanziare un progetto sostenuto da Radio Incredibile (Social Radio 2014), per la costruzione di un Centro Comunitario Polivalente nel territorio terremotato di Arquata del Tronto. L’evento è stato possibile grazie al sostegno del Comune di Trieste, della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione CRTrieste; main sponsor Coraya-Labeyrie.

Nadia Pastorcich ©centoParole Magazine – riproduzione riservata.
Foto di Nadia Pastorcich

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Vincitori Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro – Radio Awards 2016

Radio of the year Rtl 102.5
Web Radio of the year Lolli Radio
Grow Up Radio Radio Cusano Campus

Show of the year Tutti pazzi per Rds (Rds)
Wake Up Show Il Geco e la Farfalla (Radio Capital)
Morning Show La Famiglia giù al Nord (Rtl 102.5)
After Lunch Show Radio 2 Social Club (Radio2)
Drive Time Show Lentini@Agosti (Radio 101)
Night Show Monte Carlo Nights con Nick The Nightfly (Rmc)
Talk Show Benvenuti nella Giungla (Radio 105)
Crazy Show Ciao Belli (Radio Deejay)
Sport Show 105 Autogol (Radio 105)
Musical Show Radio Italia Live (Radio Italia SMI)
Rock Show Revolver by Ringo (Virgin Radio)
Cultural Show Radio3 Suite (Radio 3)
News Show Italia sotto inchiesta (Radio 1)

Career Celebrity Award Albertino (Radio Deejay) e Anna Pettinelli (Rds)
Celebrity of the year Giuseppe Cruciani (Radio 24) e Geppi Cucciari (Radio1)
RadioJournalist of the year Pierluigi Diaco (Rtl 102.5)

Cuffie d’Oro No Limits Radio Amatrice
Lelio Luttazzi Award Savino Zaba (Radio 2, A qualcuno piace Cult)

Cuffie d’Argento Social Radio Radio Fragola
Cuffie d’Argento Local Radio Radio Dolomiti
Cuffie d’Argento University Radio Radio Bocconi

Comitato di Valutazione Cuffie d’Oro 2016: Rossana Luttazzi (presidente), Roberto Borghi (Prima Comunicazione), Fabio Carini (Cuffie d’Oro), Giorgio d’Ecclesia (Radiospeaker), Paolo Giordano (Il Giornale) e Tiziana Lapelosa (Libero).

 

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About Nadia Pastorcich

Redattrice. Nadia Pastorcich nasce a Trieste; è una studentessa universitaria che fin da piccola ha frequentato ambienti legati al mondo dello spettacolo, appassionandosi sempre di più al teatro, al cinema e all’arte. A cinque anni ha iniziato a seguire le operette per poi passare al balletto e infine alla prosa e all’opera. Si è poi appassionata al cinema che va dagli anni Trenta agli anni Sessanta e ciò l’ha portata ad approfondire anche la musica, la moda e la fotografia d’epoca.

  • cesare

    Tutto bello, bellissimo e tanta nostalgia anche da parte mia. Infatti in passato, negli anni compresi dall’ ’83 al ’99, anch’io a Trieste ho fatto parte di alcune Radio private: Radio Express, Radio 4, e Radio Nuova Trieste (… vedete la cuffia?). Chissà se una briciolina di “torta”, senza presunzione, non sia anche un po’ mia! …
    Complimenti a tutti! Un pensiero speciale a Lelio Luttazzi!