La cultura in biblioteca. Gli incontri statali presso la Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste.
Gli eventi dal 10 al 13 aprile, e una mostra di grafica internazionale sino al 28 aprile

Dopo la pausa pasquale, riprendono con slancio gli eventi culturali promossi dalla Biblioteca Statale Stelio Crise di Trieste. Come sempre, saranno ospitati presso la sala conferenze del secondo piano dell’istituto.

Martedì 10 aprile, alle 17.00, avrà luogo l’incontro con i professori Claudio Cressati e Mitja Gialuz, curato dal dottor Thomas Jansen e organizzato dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, dal titolo Crisi dello Stato fra nazionalismo e federalismo: il caso Catalogna

Mercoledì 11 aprile, alle 16.30, il Circolo Amici del Dialetto Triestino proporrà un incontro con il dottor Sergio Dolce, dal titolo Gli acquedotti di Trieste. La conferenza  offrirà al suo pubblico la visione di interessanti proiezioni, alcune delle quali inedite.

Giovedì 12 aprile, sempre alle 16.30, i professori Edino Valcovich e Diana Barillari del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste presenteranno l’incontro dal titolo Omaggio a Roberto Costa. Durante questo ricordo a due voci dell’ingegner Roberto Costa (progettista, docente universitario e urbanista), Edino Valcovich delineerà il quadro complessivo dell’attività svolta dal professore, mentre Diana Barillari presenterà  due progetti da lui realizzati durante il periodo del Governo Militare Alleato. La manifestazione rientra nel corposo ciclo di iniziative culturali proposte dalla Società di Minerva di Trieste.

Venerdì 13 aprile, alle 17.00, avrà luogo la proiezione del filmato Archetipo, sogno, realtà. Girato nel 1978 da Gianni Mohor, con testo di Ennio Emili e voce narrante di Mario Licalzi, l’opera racconta cinque anni di attività (dal 1973 al 1978) della pittrice Annamaria Ducaton. Il documentario, che è una testimonianza di grande interesse sulla vita artistica nella Trieste degli anni Settanta, venne proiettato con grande successo nel 1979 presso il Circolo della Stampa di Trieste e presso il Kulturni Dom di Gorizia. Nell’occasione, alla presenza dell’artista, la dottoressa Franca Marri presenterà Silenzi, catalogo della personale di Annamaria Ducaton che ha avuto luogo dal 1 al 14 dicembre 2017 presso la Galleria Rettori Tribbio di Trieste.

Si ricorda ai lettori che presso le sale espositive del secondo piano potranno ammirare le opere esposte in occasione della mostra Alter Ego. Forme e idee dell’arte grafica in Romania e in Italia, organizzata dall’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.  L’Associazione, promotrice per la prima volta di un proprio evento in città, propone, in collaborazione con la rivista ‘Tribuna Graphic’ di Cluj, ottanta opere realizzate sia con le tecniche tradizionali dell’incisione in cavo o in rilievo, sia attraverso sperimentazioni con i più diversi materiali o con le tecniche digitali. L’esposizione rappresenta un interessante confronto tra due scuole diverse, nel solco di una tradizione che ha visto l’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei, in continuità con analoghe iniziative del passato, promotrice del dialogo tra la scuola italiana e quella di altri paesi quali il Giappone, l’Argentina, la Bulgaria, la Macedonia e l’Irlanda. La mostra ospitata dalla biblioteca verrà riproposta a luglio di quest’anno presso il Museo d’Arte di Cluj, in Romania. La mostra, ad ingresso libero, è visitabile fino al 28 aprile, dal lunedì al venerdì  con orario 10-18.30, e il sabato con orario 10-13.30.

 

Marco Rago © centoParole Magazine – riproduzione riservata

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Marco Rago

About Marco Rago

Nato a Trieste nel 1989, ha conseguito il diploma di maestro d'arte e il diploma di maturità presso l'Istituto Statale d'Arte (ora Liceo artistico) "Enrico e Umberto Nordio" di Trieste, nell'ambito della decorazione pittorica. Laureatosi a ottobre 2015, con una tesi di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali (curriculum Storico-artistico) presso l'Università degli Studi di Trieste, nonostante la momentanea fine degli studi continua la sua attività di perfezionamento e ricerca delle conoscenze storico-artistiche e umanistiche. Appassionato amante dell'arte (sia nell'accezione teorica che pratica), si interessa anche alla letteratura e alle problematiche legislative e conservative inerenti il patrimonio culturale. Ha collaborato anche con "Libreria diffusa" di Spresiano nell'organizzazione e allestimento di mostre del libro e incontri con l'autore in diversi eventi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.